Mi è capitato di recente di installare ESX 4.1 su un blade HP che non ne voleva sapere di vedere il drive DVD. In questi casi è possibile usare il “jolly” ed effettuare l’installazione da penna USB.
Il procedimento è molto semplice:
1. Utilizzare un’applicazione come Unetbootin per rendere “bootabile” la nostra pennetta USB partendo dall’immagine ISO di VMWare ESX 4.1 (tra le opzioni di Unetbootin è possibile scegliere il file ISO, specificare la lettera dell’unità corrispondente alla penna USB e cliccare su OK !) . 2. Far partire il server utilizzando la penna USB (attenzione: quasi sicuramente occorre modificare la sequenza di avvio dal BIOS) 3. Cliccare TAB quando appare la schermata di installazione di VMWare 4. Aggiungere il comando askmedia al termine della stringa relativa al bootloader syslinux che appare sullo schermo.
Il processo di installazione di ESX4 continuerà normalmente, consentendo però la scelta del percorso di origine dei files di installazione (USB, FTP, NFS, etc).
Microsoft ha reso disponibile un tool che consente di organizzare le connessioni in desktop remoto. Nell’articolo che potete trovare su MSDN viene proposto come strumento per migliorare la gestione di ambienti cluster, anche se non progettato specificamente per questo.
E’ scaricabile gratuitamente all’indirizzo: http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?FamilyID=4603c621-6de7-4ccb-9f51-d53dc7e48047&displaylang=en Personalmente sto utilizzando ormai da qualche tempo mRemote, un tool simile a quello proposto da Microsoft, con qualche peculiarità in più, come la possibilità di connettersi al server utilizzando diversi protocolli (RDP, VNC, SSH1, SSH2, HTTP, HTTPS, RAW, etc).
Ho pubblicato ieri sul sito di UGISS un articolo sull’utilizzo di un custom task per SQL Server Integration Services che si occupa di generare e memorizzare in formato PDF l’output di reports disegnati con Reporting Services.
Leggi l’articolo qui: http://www.ugiss.org/Content/Article/Automatizzare-l-invio-di-reports-utilizzando-SSIS-e-SSRS.aspx
E’ stata rilasciata ieri la versione RTM di SQL Server 2008 R2.
La nascita di questa versione migliorata e potenziata di SQL Server è stata in larga misura condivisa con i feedback forniti dai clienti che utilizzano SQL Server, fornendo a Microsoft lo spunto per la creazione di quella che è stata ribattezzata la “piattaforma delle informazioni”.
Il consolidamento di SQL Server 2008 come mission critical platform, una migliore capacità di amministrazione multi-server e centralizzata, la gestione di flussi di eventi complessi in tempo reale, la business intelligence “self-service” sono tra le novità più interessanti di questa release.
Ci sono anche due nuove versioni: Datacenter e Parallel Data Warehouse, dedicate in modo particolare a grandi organizzazioni e alla gestione di data warehouse di dimensione considerevole che necessitano di elevata potenza di calcolo.
In questa pagina di MSDN trovate riepilogate le novità principali della versione R2.
La nuova versione di SQL Server sarà resa disponibile per il download ai sottoscrittori di MSDN e Technet il 3 maggio, mentre la disponibilità a livello mondiale sarà per il 13 maggio.
Per chi vuole dare un’occhiata più da vicino alle varie features di “R2” è disponibile il SQL Server 2008 R2 Digital Tour.
Enjoy SQL Server 2008 R2 !
Microsoft ha rilasciato recentemente due cumulative updates per SQL Server 2008: rispettivamente la CU #8 per la versione con SP1 e la CU #10 per la RTM.
Trovate i dettagli e le istruzioni per il download nei links sottostanti.
http://support.microsoft.com/kb/979065/en-us
http://support.microsoft.com/kb/979064/en-us
Dopo l'installazione della Cumulative Update, la versione di SQL Server 2008 sarà rispettivamente la 10.00.2766 per la CU #7 e 10.00.1835 per la CU #10.
Microsoft ha rilasciato lo scorso 2 marzo il SQL Server 2008 R2 Update for Developers Training Kit, che fornisce agli sviluppatori una notevole quantità di informazioni: presentazioni, video, demo, hands-on-labs.
Utilissimo sia a chi già sviluppa con SQL Server 2008, sia per chi si avvicina ora all’ultima versione di SQL Server e vuole conoscerne le features che può implementare nelle proprie applicazioni.
Lo trovate qui.
Lo scorso 12 Gennaio 2010 è scaduto il supporto del Service Pack 2 di SQL Server 2005, mentre il prossimo 13 Aprile 2010 scadrà quello per SQL Server 2008 RTM.
Questo comporta la necessità di aggiornare prima possibile SQL Server 2005 al Service Pack 3 e SQL Server 2008 al Service Pack 1, pena la mancanza del supporto primario.
Maggiori informazioni sul ciclo di vita del supporto tecnico ai prodotti Microsoft lo trovate in questo sito : http://support.microsoft.com/lifecycle
Volevo fare gli Auguri a tutti, ma proprio tutti, per un Felice Natale ed un meraviglioso 2010.
A presto!